La Fedeli sale in cattedra: "Mi chiami ministra"
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Siparietto fuori onda durane la conferenza stampa con il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, di presentazione dei decreti attuativi della riforma della "Buona scuola". Il ministro alla Pubblica Istruzione, Valeria Fedeli ha infatti bacchettato un giornalista che ha osato rivolgersi alla responsabile del Miur definendola "ministro". Un "affronto" niente affatto gradita. "Riesco a dirle di chiamarmi ministra o è complicato?", replica stizzita la Fedeli. Per la parità di genere, tuttavia, serve molto, molto di più che un banale cambio di vocale a fine parola. Parola, oltretutto corretta, nella lingua italiana
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