Finisce un'era dell'informatica: da aprile Windows XP andrà in pensione
Chiuderà i battenti dopo l'ultimo aggiornamento
ll più longevo sistema operativo della storia sta per dire addio al popolo degli internauti. Windows xp, infatti, non festeggerà il suo tredicesimo compleanno e l'8 aprile chiuderà definitivamente i battenti. Lanciato nell'estate del 2001, dopo esser stato adoperato da milioni di utenti, andrà in pensione dopo l'ultimo aggiornamento che verrà rilasciato la prossima primavera. La politica di Microsoft è sempre stata quella di sviluppare ed aggiornare un prodotto almeno fino al decimo anno per poi non assicurare più la risoluzione degli errori. I maligni vedono nella dismissione di XP un disegno più che altro commerciale. XP risulta, infatti, uno dei sistemi operativi tutt'oggi più diffusi. Circa un buon 30% dei personal computer ha ancora il vecchio sistema operativo, preferito ai vari Vista e soprattutto all'ultimo nato (windows 8) in casa Microsoft che non riesce a decollare con le vendite. Niente di strano, dunque, che con questa mossa, il colosso di Redmond stia cercando di dare slancio agli ultimi sistemi operativi immessi sul mercato. Chiaramente XP è un sistema nato per rispondere ad esigenze diverse da quelle richieste oggi e anche se gli aggiornamenti sono stati continui è normale che non possa avere le stesse potenzialità di un sistema nato oggi. Il problema più grande sarà per coloro i quali decideranno di restare fedeli ad XP. Essi saranno, infatti, maggiormente esposti agli attacchi degli hackers, non ricevendo più aggiornamenti sulla sicurezza e cosa non da poco anche a livello hardware e software con l'andare del tempo saranno sempre meno i prodotti compatibili col vecchio sistema operativo.
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