Il ministro Giuseppe Valditara: "Sciopero non riuscito"
"L'adesione complessiva di tutte le scuole allo sciopero indetto da alcune sigle sindacali è dell'1,78%. Se ci limitiamo soltanto agli istituti tecnici e quindi allo sciopero indetto in particolare dalla CGIL, l'adesione è del 6,1%, per i docenti del 5,22% se si considera anche il personale ATA. Quindi, secondo i dati che sono pervenuti al Ministero che riguardano circa il 45% delle scuole italiane, è uno sciopero che possiamo considerare sicuramente non riuscito". Lo ha dichiarato il ministro dell'istruzione e del merito Giuseppe Valditara ai microfoni di Radio Uno commentando i primi dati sull'adesione allo sciopero degli istituti tecnici e professionali. "Fra l'altro è anche stupefacente questo sciopero che è certamente politico - ha sottolineato - Non è uno sciopero di sostanza perché proprio ieri con tutti gli altri sindacati abbiamo raggiunto una importante intesa, da me fortemente voluta, che garantisce la stabilità dell'organico e la tutela delle discipline. Quindi non è affatto vero che si taglieranno determinate materie e gli organici".
E prosegue: "Schierarsi oggi contro la riforma del 4+2 della istruzione tecnica professionale vuol dire guardare al passato ed essere fuori dalla storia. Nei consessi internazionali, quando io vado a confrontarmi in Europa, tutti gli altri paesi non solo apprezzano e guardano con grande interesse la riforma italiana, ma sottolineano l'importanza fondamentale del collegamento fra scuola e mondo dell'impresa. Chi nega questo collegamento è fuori dalla realtà, è fuori dalla storia e non vuole il bene dei nostri giovani".
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