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Dati Inail, Roberto Capobianco, (Conflavoro): “Nel primo trimestre 2026 infortuni in aumento ma morti in calo"

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“I dati Inail relativi al primo trimestre 2026 evidenziano un aumento delle denunce di infortunio sul lavoro, pari a +4,4% rispetto allo stesso periodo del 2025, con 101.163 casi contro i 96.944 dell’anno precedente. L’incremento riguarda sia la componente femminile (+5,7%) sia quella maschile (+3,7%), oltre ai lavoratori stranieri (+6,8%) e italiani (+3,6%). Parallelamente si registra una diminuzione dei decessi: le denunce di infortunio con esito mortale sono state 136, in calo rispetto alle 146 del primo trimestre 2025. Un dato che segnala una riduzione, ma che resta comunque un campanello d’allarme, soprattutto considerando le dinamiche ancora variabili tra settori, territori e categorie di lavoratori. Questi numeri confermano la centralità del tema della sicurezza sul lavoro e la necessità di intervenire con politiche strutturali di prevenzione, capaci di incidere concretamente sulla riduzione degli infortuni. È fondamentale contrastare con decisione il fenomeno del caporalato, che continua a rappresentare un fattore di rischio per la tutela dei lavoratori. Al tempo stesso è necessario valorizzare le imprese che rispettano le norme sulla sicurezza, attraverso misure concrete che incentivino l’applicazione stabile di standard elevati di tutela dei lavoratori, e favorendo la diffusione di buone pratiche. Proprio su questo fronte si inserisce uno dei nostri principali impegni, la lotta agli attestati falsi: sabato 23 maggio, al Festival del Lavoro, firmeremo un protocollo d’intesa con ANMIL e ATISL-Confsal per contrastare un fenomeno che mina alla base la qualità della formazione e la tutela dei lavoratori, rafforzando sensibilizzazione e informazione verso le aziende”. Lo ha dichiarato Roberto Capobianco, presidente nazionale di Conflavoro, in merito ai dati Inail relativi alle denunce di infortuni e malattie professionali del primo trimestre. 

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