Donne...in scienza: al Museo etrusco, mercoledì talk sulle protagoniste del XX secolo
Con Chiara Anguissola, giornalista e scrittrice , e Maddalena Santeroni, Presidente dell'Associazione Amici dell'Arte moderna a Valle Giulia, ideatrice dell'iniziativa
Prosegue il ciclo di incontri al Museo Etrusco di Roma , dedicato al contributo delle donne alla cultura e alla società, fulcro della rassegna Mercokedi talk! : “Le Donne al Centro”, promossa da Maddalena Santeroni, presidente dell’associazione Amici dell’Arte Moderna a Valle Giulia .
Oggi, con “Donne in…Scienza”, sono state ripercorse storie, scoperte e sfide delle grandi scienziate del Novecento. Con l’ausilio di Chiara Anguissola, giornalista e scrittrice, sono stati raccontati i percorsi di figure fondamentali come Marie Curie, prima persona a ottenere due Premi Nobel, Rita Levi-Montalcini, Lise Meitner, Rosalind Franklin ed Emmy Noether, il cui teorema è oggi alla base della fisica moderna.
Spazio c'è stato anche per protagoniste meno note al grande pubblico ma decisive per lo sviluppo della ricerca scientifica, tra cui Barbara McClintock, Katherine Johnson e Grace Hopper.
L’incontro e' nato con l’obiettivo di restituire visibilità a donne che hanno segnato la storia della scienza, spesso rimaste ai margini del riconoscimento ufficiale, offrendo al pubblico uno sguardo che intreccia scoperte, vicende personali e aneddoti.
«Raccontare le scienziate del XX secolo significa raccontare la scienza nella sua interezza», sottolinea Maddalena Santeroni, curatrice dell’iniziativa. «Molte di loro hanno lavorato senza riconoscimenti, altre hanno affrontato esclusioni accademiche. È tempo di ridare loro voce».
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