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Elezioni Sassonia-Anhalt, l'AfD trionfa sfiorando la maggioranza assoluta. Lo tsunami travolge la CDU

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Foto: Lapresse

Andrea Riccardi
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L'AfD ha vinto nettamente le elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, nella Germania orientale, ottenendo tra il 44,3% e il 44,4% dei voti e arrivando alle porte della maggioranza assoluta. È quanto emerge dalle prime proiezioni degli istituti Infratest dimap e Forschungsgruppe Wahlen per le emittenti pubbliche Ard e Zdf. Il partito di estrema destra potrebbe così puntare alla guida del suo primo governo regionale in Germania, ma la composizione finale del Parlamento dipenderà dal superamento della soglia di sbarramento da parte del Bsw di Sahra Wagenknecht.

 

 

L'AfD ha più che doppiato la Cdu del presidente uscente del Land, Sven Schulze, accreditata di appena il 18,3-18,4%. "È un risultato meraviglioso per noi ed è un mandato per formare il governo", ha dichiarato la co-leader dell'AfD, Alice Weidel. "La nostra mano è tesa per una coalizione o una collaborazione", ha aggiunto. L'altro co-presidente del partito, Tino Chrupalla, ha evocato anche la possibilità di "un governo di minoranza sostenuto dall'esterno". Il candidato dell'AfD alla presidenza del Land, Ulrich Siegmund, ha assicurato che tenderà "la mano a tutte le forze che vogliono realizzare insieme a noi un cambiamento politico fondamentale in questo Paese". Siegmund ha però precisato che temi come l'immigrazione e la sicurezza interna non saranno negoziabili. Schulze ha riconosciuto la portata della sconfitta della Cdu e si è congratulato con l'AfD. "Viviamo in una democrazia e voglio congratularmi con il vincitore delle elezioni. L'AfD è ora la forza politica più forte nel Parlamento regionale della Sassonia-Anhalt", ha affermato. Per la Cdu, ha ammesso, si tratta di "una dura sconfitta" che dovrà essere affrontata dalla leadership del partito sia nel Land sia a livello nazionale.

 

 

La Linke si colloca al terzo posto con il 9,2-9,3%, seguita dai Verdi, accreditati dell'8,7%, e dalla Spd, tra l'8,4% e l'8,7%. Il co-leader socialdemocratico e vicecancelliere Lars Klingbeil ha sottolineato che il risultato suscita "grandi preoccupazioni" tra molte persone in Sassonia-Anhalt e nel resto della Germania, in particolare tra i cittadini di origine straniera che vivono e lavorano da anni nel Paese. La Fdp, che faceva parte della coalizione guidata da Schulze insieme alla Spd, non supera la soglia di sbarramento del 5%. Decisivo sarà invece il risultato definitivo del Bsw, accreditato tra il 4,8% e il 5%. Il suo ingresso o meno nel Parlamento regionale potrebbe modificare gli equilibri e determinare le possibilità di formare un governo. La candidata del Bsw, Claudia Wittig, ha dichiarato che il partito intende decidere "sulla base dei contenuti" e sostenere i progetti ritenuti positivi per la Sassonia-Anhalt, "anche con l'AfD o con altri partiti". Wittig non ha però chiarito se il Bsw sarebbe disposto a votare Siegmund come presidente del Land. Secondo la proiezione di Infratest dimap, se il Bsw rimanesse fuori dal Parlamento, l'AfD otterrebbe 41 degli 83 seggi complessivi, uno in meno dei 42 necessari per la maggioranza assoluta. Una coalizione composta da Cdu, Linke, Spd e Verdi raggiungerebbe esattamente quota 42, ma i cristiano-democratici hanno escluso anche una collaborazione con la sinistra radicale. "Non si possono condurre colloqui seri con un partito che ha un grave problema di antisemitismo, vuole un modello di società completamente diverso dal nostro e ci accusa di condurre una politica fascista", ha dichiarato la segretaria generale della Cdu, Franziska Hoppermann, riferendosi alla Linke. "Le nostre linee rosse sono chiare: non ci sarà alcuna collaborazione né con gli estremisti di sinistra né con quelli di destra", ha aggiunto. Se invece il Bsw superasse il 5% ed entrasse nell'assemblea regionale, l'AfD scenderebbe a 39 seggi. Le elezioni hanno fatto registrare anche un'affluenza record, intorno all'80%.

 

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