Russia, la Corte Suprema esclude il partito di opposizione. Represse le proteste fuori al tribunale
In Russia la violenza dello Stato continua a piegare la libertà del paese. La Corte Suprema russa ha escluso il partito di opposizione Yabloko dalle prossime elezioni della Duma a seguito di un ricorso presentato dal partito Rodina che accusava gli avversari di campagna elettorale illegale e sostegno all'estremismo. Un escamotage di delegittimazione, che ha spinto numerose persone a radunarsi fuori il tribunale con delle mele - per richiamare al nome russo del partito esclusos - per sostenere la legittimità del partito escluso.
"Vergogna" hanno gridato mentre la polizia intimava di disperdersi. Non sono stati segnalati arresti di massa, sebbene l'antisommossa abbia fermato due ragazze che distribuivano volantini di Yabloko e multato un automobilista che guidava vicino al tribunale con una canzone di Yabloko in sottofondo.
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