Putin usa il super-missile Oreshnik su Kiev, come cambia la guerra in Ucraina
L'Ucraina è stata colpita nella notte da un massiccio attacco russo con droni e missili in cui la Russia ha usato anche, per la terza volta dall'inizio della guerra, il missile balistico ipersonico Oreshnik. Le sirene antiaeree hanno suonato per tutta la notte a Kiev, mentre il fumo si alzava in tutta la città a causa dei bombardamenti. Il bilancio è di 2 morti, 44 feriti ed edifici danneggiati in oltre 40 siti della città, nei pressi sia di uffici governativi, che anche di palazzi residenziali e scuole. L'Albania ha denunciato che è stata colpita anche la residenza del suo ambasciatore, cosa che ha definito "inaccettabile" e "una grave escalation".
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Secondo l'Areonautica militare di Kiev, l'attacco ha coinvolto 600 droni da combattimento e 90 missili lanciati da aria, mare e terra. L'uso di Oreshnik è stato denunciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha riferito che il missile ha colpito la città di Bila Tserkva nella regione di Kiev. Ha sottolineato che non è chiaro quale fosse l'obiettivo. La conferma è giunta poi dal ministero della Difesa russo, che ha dichiarato che si è trattato di una rappresaglia per gli attacchi ucraini contro "strutture civili sul territorio russo".
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Non sono stati forniti dettagli ulteriori in merito, ma venerdì Vladimir Putin aveva denunciato un attacco con droni contro un dormitorio universitario nell'Ucraina orientale occupata dalla Russia, a Starobilsk nel Luhansk, attacco che Mosca ha attribuito a Kiev. Il bilancio di quel raid, comunicato dalle autorità russe, è di 21 morti. L'Oreshnik è in grado di trasportare testate nucleari o convenzionali e il suo uso è stato condannato da diversi leader europei, inclusa la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il nome del missile in russo significa 'albero di nocciolo' e, secondo quanto riferito da Putin, l'arma sfreccia a una velocità pari a 10 volte quella del suono, ovvero Mach 10, ed è in grado di distruggere bunker sotterranei "a tre, quattro o più piani di profondità", immune a qualsiasi sistema di difesa missilistica. La Russia l'aveva usato la prima volta sulla città ucraina di Dnipro nel novembre 2024 e poi a gennaio nella regione occidentale di Leopoli.
"Determinati a lavorare per una pace giusta". Meloni condanna l'attacco russo
"Esprimo ferma condanna per il pesante attacco russo che ha colpito nuovamente le infrastrutture civili in Ucraina, con il progressivo innalzamento del livello degli armamenti utilizzati", ha dichiarato Giorgia Meloni. Condanna degli attacchi è giunta anche da Emmanuel Macron, che ha parlato di "fuga in avanti", e Friedrich Merz. Inoltre l'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas ha denunciato quella che ha definito "una sconsiderata politica del rischio calcolato sul nucleare". "La Russia, trovandosi in un vicolo cieco sul campo di battaglia, sta terrorizzando l'Ucraina con attacchi deliberati sui centri urbani. Si tratta di atti terroristici ripugnanti volti a uccidere il maggior numero possibile di civili", ha dichiarato. E per la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen l'attacco è "un segno di disperazione".
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