Iran, Trump attende risposta di Teheran e Vance vola in Pakistan
Si attende ancora la risposta dell'Iran sull'ultima proposta degli Stati Uniti per porre fine alla guerra, riaprire lo Stretto di Hormuz e ridimensionare il programma nucleare di Teheran. Nel frattempo Donald Trump, in un post pubblicato sul suo social Truth, ha rilanciato un articolo del sito 'Just the News' in cui viene riportato che il vice presidente Usa JD Vance avvierà negoziati questo fine settimana in Pakistan. "Molto importante. Ecco dove si trova la nostra nazione!!!" ha scritto il Tycoon, che si aspettava un riscontro dell'Iran già da venerdì.
Secondo The Atlantic, il presidente "desidera ardentemente" la fine della guerra perché sarebbe "stanco" di un conflitto che "si è rivelato molto più difficile e prolungato di quanto avesse previsto". Nella sua testa, l'obiettivo è di "non rimanere impantanato in un conflitto in Medio Oriente, come è successo ad alcuni dei suoi predecessori, e di "non compromettere l'importantissimo vertice della prossima settimana in Cina".
Negli ultimi giorni, comunque, si sono verificati gli scontri più accesi nello Stretto di Hormuz dall'inizio della tregua, un'escalation scattata dopo l'annuncio Usa, seguito da una rapida marcia indietro, della nuova missione navale 'Project Freedom' volta a riaprire la via navigabile cruciale per l'energia globale.
È notizia delle ultime ore che il Regno Unito invierà una nave da guerra in Medio Oriente per partecipare a una potenziale missione per proteggere le navi mercantili nello Stretto di Hormuz. Si tratta del cacciatorpediniere HMS Dragon che, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa britannico, si "preposizionerà" nella regione per pronto a partecipare a un piano di sicurezza guidato da Regno Unito e Francia una volta cessate le ostilità. Anche la Francia ha annunciato questa settimana che sta spostando il suo gruppo da battaglia con portaerei nel Mar Rosso in preparazione di una potenziale missione nello Stretto.
Al largo dell'isola di Kharg, principale terminale di esportazione di greggio dell'Iran, è comparsa intanto una chiazza apparentemente dovuta a una fuoriuscita di petrolio che copre circa 71 chilometri quadrati. Questa è stata avvistata per la prima volta nelle immagini satellitari martedì e un parlamentare iraniano ha respinto le accuse secondo cui Teheran avrebbe scaricato petrolio in mare.
Nel frattempo, qualche news sulle condizioni della Guida Suprema Mojatba Khamenei che, nonostante le ferite riportate nel raid israeliano, godrebbe di discreta salute.
Stando alla Cnn, l'intelligence Usa ritiene che il nuovo leader supremo continui a essere coinvolto nella definizione della strategia di guerra e negoziale di Teheran, nonostante non appaia in pubblico da quando è rimasto ferito, e che stia comunicando tramite corrieri anziché con dispositivi elettronici.
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