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Guerra, missile sulla base italiana di Erbil: soldati nel bunker, nessuna vittima

Foto: Ansa

Andrea Riccardi
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Anche un obiettivo "italiano" alla fine è finito nella girandola infernale in cui si è trasformato il Medio Oriente in seguito allo scatenarsi dei raid israelo-americani sull'Iran. Nella serata di ieri un missile ha infatti colpito la base militare italiana a Erbil, nel Kurdistan iracheno. L'evento è stato confermato dal Ministro della Difesa, Guido Crosetto, che attraverso un messaggio comunicato durante una trasmissione televisiva ha dichiarato: "Un missile ha appena colpito la nostra base ad Erbil, non so ancora con che esito. Non ci sono vittime tra il personale italiano". Il ministro ha poi rassicurato poco dopo sulle condizioni del contingente: "Un missile ha colpito la base italiana a Erbil, nessuna vittima, stanno tutti bene".

 

 

Sull'accaduto è intervenuto anche il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, definendo l'azione un atto di estrema gravità che richiede approfondimenti immediati prima di una risposta diplomatica o militare formale. "Dobbiamo valutare bene quello che è accaduto, successivamente decideremo i passi da compiere. Certamente è un attacco inaccettabile, però prima di dire chi è il responsabile dobbiamo fare un accertamento molto chiaro", ha affermato Tajani, mantenendo una linea di prudenza sull'attribuzione della responsabilità diretta pur nella condanna del gesto. "Ferma condanna per l'attacco che ha subito la base italiana di Erbil. Ho appena parlato con l'Ambasciatore d'Italia in Iraq. Per fortuna i nostri militari stanno tutti bene e sono al sicuro nel bunker. A loro esprimo solidarietà e gratitudine per il quotidiano servizio alla Patria", quanto ha poi aggiunto su X il vicepremier e ministro degli Esteri.

 

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