Iran, colpo al regime: "Uccisi i capi dell'esercito e dei pasdaran". E Khamenei è sparito
L'attacco americano e israeliano in Iran avrebbe provocato, tra i suoi effetti, la morte di figure chiave del regime degli ayatollah. Israele ritiene che il comandante dei Guardiani della Rivoluzione islamica iraniani, il generale Mohammad Pakpour, sia stato eliminato. Pakpour era stato nominato in seguito all'eliminazione del precedente comandante Hussein Salami nel giugno 2025. Non solo. Lo stesso ministro della Difesa Aziz Nasirzadeh sarebbe morto in seguito ai raid in Iran.
Usa e Israele attaccano l'Iran, il pugno di Trump sugli ayatollah: "Distruggeremo il regime"
Intanto il palazzo della guida suprema iraniana l'ayatollah Ali Khamenei è stato completamente distrutto. Lo riporta Canale 12, citando fonti israeliane anonime, secondo cui non è chiaro se Khamenei fosse presente. Al momento non si sa dove si trovi Khamenei che non è apparso in pubblico nei giorni scorsi e non è stato visto subito dopo l'attacco. Si ritiene che durante la guerra dei 12 giorni di giugno sia stato portato in un luogo sicuro, lontano dal suo complesso di Teheran. Tutti i principali leader iraniani sono stati presi di mira negli attacchi di oggi.
L'Iran risponde con i missili. Cosa sta succedendo? Tricarico: "Una guerra non inizia così"
Molti analisti sostengono che l'obiettivo dell'operazione odierna è "creare le condizioni per il rovesciamento del regime degli ayatollah". Lo ha riferito Barak Ravid di Axios, citando un alto funzionario israeliano. "Stiamo attaccando l'intera leadership politica e militare iraniana: passata, presente e futura. Gli sviluppi dipendono anche dalla misura in cui il popolo iraniano si solleverà", ha affermato la fonte al giornalista. Lo stesso Donald Trump si è rivolto al "grande popolo iraniano" dopo i raid, un appello a prendere in mano le sorti del Paese.
Trump parla al "grande popolo iraniano": prendete il controllo | VIDEO
Dai blog
Sal Da Vinci: "Canto la mia promessa sul palco di Sanremo"
Patty Pravo: "La ragazza del Piper sono sempre io"
La nuova vita di Nek: "In televisione mi sento come un papà"