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Ginevra, al via colloqui tra Russia e Ucraina per un accordo di pace

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Foto: Ansa 

Andrea Riccardi
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La Russia rappresentata da Vladimir Medinsky, l'Ucraina da Rustem Umerov. A Ginevra nuovi colloqui tra Mosca e Kiev con la mediazione degli Stati Uniti per arrivare ad un accordodi pace, mentre sono ormai passati quasi quattro anni dall'inizio della guerra, iniziata il 24 febbraio del 2022. Poche speranze di svolta, ha sintetizzato il quotidiano statunitense The New York Times. Dopo due round di negoziati ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, tra fine gennaio e inizio febbraio, descritti come produttivi sia da parte di Kiev che di Mosca, ma che hanno portato a ben poco, a parte scambi di prigionieri di guerra, restano i nodi delle garanzie di sicurezza e si dovrebbe parlare anche dei territori da cedere, il Donbass in particolare. Mentre il nome di Ginevra continua a circolare come possibile sede di un eventuale faccia a faccia tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il leader russo Vladimir Putin qualora l'accordo venga raggiunto. Ecco chi sono i protagonisti di queste nuove trattative: per l'Ucraina a guidare la delegazione c'è Rustem Umerov, segretario del Consiglio per la sicurezza nazionale e la difesa. Con lui, confermano stamani i media ucraini, Kyrylo Budanov, capo di gabinetto di Zelenskyj, Vadym Skibitskyi, numero due dell'intelligence, e il generale Andrii Hnatov, capo di Stato Maggiore. Annunciata anche la presenza di Sergiy Kyslytsya, numero due dell'ufficio presidenziale, e Davyd Arakhamia del partito Servitore del Popolo fondato da Zelensky.

Per la Russia Vladimir Medinsky è il capo negoziatore, ex ministro della Cultura e consigliere del Cremlino schierato di nuovo in campo da Mosca in quello che alcuni a Kiev dovranno un segnale per nulla incoraggiante. Della delegazione russa fanno parte anche Igor Kostyukov, il direttore del Gru (l'intelligence militare) che guidava la delegazione russa ad Abu Dhabi, e Mikhail Galuzin, vice ministro degli Esteri. C'è anche Kirill Dmitriev, 'schierato' da Mosca per un gruppo di lavoro dedicato alle questioni economiche. Ma non è probabile che oggi emergano novità dai colloqui di Ginevra sul'Ucraina, perché i lavori dovrebbero proseguire domani. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov durante un briefing: "Non credo che dovremmo aspettarci novità. Non abbiamo intenzione di rilasciare dichiarazioni o commenti". Gli incontri di Ginevra proseguiranno le consultazioni trilaterali tra Russia, Stati Uniti e Ucraina, il cui primo round si e svolto ad Abu Dhabi il 23 e 24 gennaio e il secondo il 4 e 5 febbraio.

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