Board of Peace, la sinistra strilla ma non ha proposte se non chiacchiere e flottiglie
Nel dibattito alla Camera sul "Board of peace" il ministro Antonio Tajani dice una cosa ragionevole, cioè l'Italia va a fare l'osservatrice, e non si capisce per quale ragione dovremmo tagliarci fuori da soli da un organismo che potrebbe diventare il format usato da Trump per affrontare molte crisi. La sinistra, però, grida al "colonialismo" e attacca il governo Meloni. Ma qual è l'alternativa per Gaza proposta dall'opposizione? Il commento del direttore Daniele Capezzone.
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