Israele registra vaste aree della Cisgiordania come proprietà statali: prima volta dal 1967
Il governo israeliano ha approvato la registrazione di vaste zone della Cisgiordania come "proprietà statali", accogliendo un piano dibattuto per espandere gli insediamenti nei Territori palestinesi. E' la prima volta dal 1967. La proposta era stata presentata dal ministro della Giustizia Yariv Levin, dal ministro delle Finanze Bezalel Smotrich e dal ministro della Difesa Israel Katz. Smotrich aveva chiesto al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu di "prendere una decisione storica per applicare la sovranità israeliana a tutte le aree aperte" della Cisgiordania, da lui chiamata con i nomi biblici di "Giudea e Samaria”.
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Nel frattempo nelle scorse ore gli ufficiali dell'unità d'élite della polizia Yamam e le truppe dell'Idf hanno arrestato a Jenin Mohammed Zaidan, accusato di essere complice dell'autore dell'attacco nel villaggio palestinese di al-Funduq del 6 gennaio 2025, in cui tre israeliani sono stati assassinati e otto sono rimasti feriti. L'esercito israeliano affermano che Zaidan era un membro di spicco di una rete terroristica nella città della Cisgiordania e che era coinvolto nel finanziamento di altri terroristi e nella progettazione di attacchi contro Israele. Almeno tre uomini armati uccisero un anno fa con armi da fuoco il sergente maggiore Elad Yaakov Winkelstein, agente di polizia fuori servizio, e le civili Rachel Cohen e Aliza Raiz. Due degli uomini armati furono uccisi dai soldati israeliani diverse settimane dopo l'attacco, mentre il terzo fu ucciso nell'aprile 2025.
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