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Usa-Iran, martedì il nuovo round di colloqui. Ma Trump alza la minaccia

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Foto: Lapresse

Fausta De Rossi
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Gli Stati Uniti e l'Iran terranno un nuovo round di colloqui sul nucleare a Ginevra. È quanto riporta Axios citando un funzionario Usa e tre fonti informate, secondo cui della delegazione Usa faranno parte il genero di Donald Trump, Jared Kushner, e l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff, mentre la delegazione iraniana dovrebbe essere guidata dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi. È prevista anche la partecipazione del ministro degli Esteri dell'Oman Badr al-Busaidi, che sta mediando fra le parti. A Ginevra sempre martedì dovrebbero tenersi colloqui trilaterali Usa-Russia-Kiev sull'Ucraina: secondo quanto annunciato ieri dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, e poi confermato da Kiev, il nuovo round si terrà appunto nella città svizzera il 17 e 18 febbraio. A proposito dei colloqui sull'Iran, secondo la ricostruzione fornita da Axios, che cita un funzionario Usa, all'inizio della settimana Witkoff ha parlato con il ministro degli Esteri dell'Oman e gli ha consegnato diversi messaggi riguardanti i negoziati sul nucleare da trasmettere agli iraniani. Il capo della diplomazia omanita ha poi preparato un documento basato sulla telefonata con Witkoff e lo ha consegnato al segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano Ali Larijani durante la sua visita a Muscat di martedì. 

 

 

Nel frattempo, in attesa del faccia a faccia, il Pentagono ha ordinato a un secondo gruppo di portaerei di prepararsi al dispiegamento nella regione del Golfo. Trump intensifica quindi la pressione sull'Iran affinché ponga fine ai suoi programmi nucleari e missilistici balistici. L’altro ieri il Presidente ha minacciato l'Iran di conseguenze "molto traumatiche" se non avesse accettato un accordo sul programma nucleare, mentre il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha espresso "un certo scetticismo" sulle possibilità di raggiungere un'intesa. Secondo il New York Times, la Gerald Ford, attualmente dispiegata nei Caraibi, verrà inviata nel Golfo per unirsi alla Abraham Lincoln. Già mercoledì, il Wall Street Journal e la Cbs avevano riferito che una seconda portaerei potrebbe essere dispiegata nella regione. Nel marzo 2025, la Harry Truman e la Carl Vinson erano state entrambe dispiegate nel Golfo per combattere i ribelli Houthi, sostenuti dallo Yemen.

 

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