Crans Montana, Moretti aggrediti dai familiari delle vittime: "Come fate a respirare"
Scene tumultuose davanti alla procura di Sion, in Svizzera, all'arrivo dei coniugi Jacques e Jessica Moretti, i proprietari del locale 'Le Constellation' di Crans-Montana in cui si è sviluppato l'incendio di Capodanno in cui sono morte 41 persone. Il giornale svizzero Blick riporta che, al loro arrivo per un nuovo interrogatorio, diversi parenti delle vittime si sono precipitati verso i due gridando "Avete ucciso i nostri figli". Secondo il quotidiano, la coppia è riuscita a entrare nell'edificio solo sotto la protezione della polizia e in seguito i parenti hanno lasciato l'area.
In un video pubblicato sul sito di Blick si sente la voce disperata di una donna che urla: "Dov'è mio figlio?", "pagherete caro, assassini". Si sente anche una voce maschile che grida, "prendetevi la responsabilità". Un'altra donna urla: "Ce l'avrete sulla coscienza". Poi ancora grida fra le lacrime: "Non bastano i soldi, le vite dei bambini non si comprano. Pagate, assumetevi la responsabilità".
Crans Montana, a fuoco il memoriale dedicato alle vittime dell'incendio di Capodanno
"Mio figlio è morto, è bruciato", si sente dire una voce maschile. Nei momenti concitati c'è inoltre uno scambio fra una donna e Jacques Moretti: "La mafia, pagate 200mila euro euro ed è finita", accusa la donna. "Non c'è mafia, siamo lavoratori", replica Jacques Moretti. In un altro momento la donna chiede urlando: "Dov'è il mio bambino?"; Moretti si gira verso di lei e dice "mi dispiace"; "mi dispiace non si addice a questo" replica la donna.
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