Crans Montana, Sofia Goggia e le Azzurre rendono omaggio alle vittime della strage di Capodanno
Sotto una fitta nevicata le Azzurre dello sci alpino guidate da Sofia Goggia oggi pomeriggio a Crans-Montana, in Svizzera, hanno reso omaggio ai ragazzi e alle ragazze italiane e alle altre vittime che hanno perso la vita nell'incendio di Capodanno. Goggia oltre a un mazzo di fiori gialli e bianchi, all'ingresso del bar discoteca Le Constellation, ha lasciato un gagliardetto della Federazione Italiana Sport invernali. Poi le campionesse si sono raccolte commosse in un momento di silenzio, preghiera e riflessione. Le Azzurre nelle giornate di venerdì e sabato, e gli azzurri domenica, gareggeranno con il lutto al braccio. L'iniziativa è stata prese in accordo con il Governo e il Coni. Nella località turistica elvetica sono previste anche altre iniziative in ricordo delle giovanissime vittime: la Federazione Internazionale dello Sci ha deciso celebrare un minuto di raccoglimento prima dell'inizio delle gare, di annullare tutti gli eventi collaterali e di non installare i cartelloni pubblicitari a bordo pista, incentrando tutto l'evento solo sulle competizioni sportive. Non sono previste attività nella fan zone e nemmeno quelle diurne nel centro di Crans Montana e del Curling Club cittadino. Nel rogo sono morti 40 giovani, sei erano italiani. Altri 116 ragazzi, di nove paesi, sono rimasti feriti.
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