Iran, avviso di sicurezza senza precedenti: gli Usa invitano alla fuga immediata
Un messaggio di Security Alert pubblicato nelle ultime ore sul sito dell'ambasciata virtuale degli Stati Uniti a Teheran segnala un possibile rapido peggioramento della crisi in Iran e invita i cittadini statunitensi a lasciare immediatamente il Paese. Nel testo, con data 13 gennaio 2026, si avverte che le proteste in corso ''stanno aumentando e potrebbero diventare violente'', con il rischio di arresti, feriti, blackout di internet e forti restrizioni ai trasporti. Il tono e il contenuto dell'avviso - particolarmente dettagliato sulle modalità di uscita via terra e sulle limitazioni dell'assistenza consolare - potrebbero essere il segnale preparatorio a sviluppi militari o a un'ulteriore escalation regionale nelle prossime ore.
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Gli Stati Uniti non hanno relazioni diplomatiche formali con l'Iran dal 1980, dopo la crisi degli ostaggi di Teheran. In assenza di un'ambasciata fisica, Washington ha creato una ''ambasciata virtuale'', una piattaforma online gestita dal Dipartimento di Stato che fornisce informazioni ufficiali, avvisi di sicurezza, servizi per i cittadini e contenuti di diplomazia pubblica rivolti sia alla popolazione iraniana sia agli americani presenti nel Paese. Non si tratta di uno strumento simbolico, ma di un canale operativo, spesso utilizzato per comunicazioni sensibili in momenti di crisi. Nel dettaglio, l'allerta segnala che il governo iraniano ha limitato l'accesso alle reti mobili, alle linee fisse e a internet, mentre diverse compagnie aeree stanno riducendo o cancellando i voli da e per l'Iran. Per questo, ai cittadini statunitensi viene suggerito di pianificare l'uscita via terra, in particolare attraverso Armenia e Turchia, con istruzioni operative molto precise su documenti, passaporti e contatti delle ambasciate Usa nei Paesi confinanti.
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Particolarmente duro il linguaggio sui rischi personali: cittadini statunitensi e persone con doppia cittadinanza iraniano-americana vengono avvertiti che mostrare un passaporto Usa o legami con gli Stati Uniti può essere sufficiente per essere fermati o detenuti. Washington chiarisce inoltre che non potrà garantire assistenza diretta sul territorio iraniano. Avvisi di sicurezza di questo tipo non sono inediti nella prassi diplomatica statunitense, ma in questo caso pesa l'urgenza temporale dell'invito a lasciare ''ora'' l'Iran e l'elevato livello di dettaglio sulle rotte di evacuazione terrestri, elementi che in passato hanno accompagnato fasi immediatamente precedenti a crisi maggiori. In questo quadro, l'allerta viene seguita con attenzione come possibile indicatore di rischi imminenti, inclusa l'eventualità di operazioni militari, ritorsioni o azioni preventive che renderebbero il Paese ancora più instabile o isolato.
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