Beirut, sparatoria all'ambasciata americana: ferito un siriano
Un cittadino siriano ha sparato contro l’ambasciata degli Stati Uniti a Beirut e poi è stato fermato dalle guardie di sicurezza che lo hanno ferito. Lo ha reso noto l’esercito libanese spiegando che i militari dispiegati nella zona hanno risposto agli spari, ferendo l’uomo che ha sparato. L’aggressore è stato arrestato e trasferito in ospedale per le cure. In un post su ’X’ l’ambasciata di Washington a Beirut ha confermato che «alle 8 e 34 ora locale sono stati segnalati spari con armi leggere in prossimità dell’ingresso dell’ambasciata americana». Il personale diplomatico ha voluto «ringraziare per la rapida reazione l’esercito libanese e il nostro team di sicurezza dell’Ambasciata» che hanno permesso alla «nostra struttura e al nostro team di essere al sicuro. Le indagini sono in corso e siamo in stretto contatto con le forze dell’ordine del paese ospitante» conclude il tweet.
“Esercito pronto alla guerra con Hezbollah”. La soffiata: Israele invaderà pure il Libano
La sede diplomatica non ha subito danni e i dipendenti stanno bene. L'uomo ha sparato con un’arma di piccolo calibro vicino all’ingresso dell’ambasciata. Al momento sono in corso le indagini per accertare le circostanze.
Dai blog
Vasco Rossi come Tex Willer: il Blasco diventa un fumetto
Torna il sogno Spice Girls: la reunion si avvicina
Scocca l'OraZero: "L'abbraccio dei fan mi ripaga di tutto"