Israele, fiumi di gente in strada per chiedere le dimissioni di Netanyahu
Altro sabato di proteste a Tel Aviv. In decine di migliaia sono tornati a chiedere nuove elezioni, le dimissioni del governo Netanyahu e il rilascio degli ostaggi ancora prigionieri di Hamas a Gaza. La polizia ha usato idranti per disperdere i manifestanti che bloccavano una strada. E al premier è arrivato anche l'ultimatum del ministro del Gabinetto di Guerra: "Se entro l'8 giugno non verrà formalizzato un piano d'azione generale su Gaza lasceremo il governo", ha avvertito Benny Gantz.
Dai blog
Geo-podcasting, ecco la realtà aumentata con suoni e voci
Francesca Michielin: "Sui social la nuova caccia alle streghe"
L'annuncio di Fausto Lama: "Coma_Cose? Non escludo il ritorno"