Re Carlo, la sentenza sull'incoronazione: "Brutta". Royal family nei guai
“Ugly”, brutta. Così gli osservatori reali e gli opinionisti britannici e americani stanno definendo l’incoronazione di Carlo III prevista per il 6 maggio. I fari sono puntati su Harry e Meghan, il cui comportamento capriccioso e pretestuoso ha stufato anche i compatrioti dell’ex attrice.
Oggi il “Washington Post” fa notare che l’attenzione mondiale è concentrata sulle beghe familiari anziché sull’evento storico: “La strategia di Palazzo è parlare di insegne secolari, carrozze trainate da cavalli, vestiti antichi, hashtag dedicati, mentre liquida in poche righe la presenza di Harry e l’assenza di Meghan”.
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La decisione della duchessa di restare in California per festeggiare il quarto compleanno di Archie, che cade proprio il giorno della cerimonia, è stata accolta con sollievo più che con soddisfazione: “Probabilmente Buckingham Palace non voleva che Markle andasse più di quanto lei volesse andare” ha scritto Autumn Brewington prima di spiegare che questo è solo l’ultimo capitolo del rapporto disfunzionale e contraddittorio tra i Windsor a Londra e i duchi di Sussex a Montecito.
Le accuse della coppia alla Royal family sono note - dal razzismo alla diffusione di storie negative sull’ex attrice in cambio di copertura mediatica positiva per il resto della famiglia - ma ciò che sorprende è che Harry e Meghan non solo non hanno rinunciato ai titoli della tanta odiata Istituzione, ma hanno voluto anche quelli di “principe” e “principessa” per Archie e Lilibet Diana. Sottolinea l’opinionista: “Il loro avanti e indietro è estenuante e deludente perfino per quelli di noi che hanno avuto simpatia per Meghan e gli ostacoli che ha dovuto superare. Dopo aver abbandonato i loro doveri reali, non possono semplicemente essere ricchi, sani e felici? No. Almeno non ancora”.
Un doppio registro, o meglio, una doppia contabilità sgradevole quanto il compromesso sulla cerimonia: “Non abbiamo bisogno di sapere quale parte ha snobbato l’altra – ha sottolineato la giornalista -. Harry torna per un’occasione importante del padre e fa finta di niente sulla monarchia da cui è scappato”. E’ ancora il tempo delle recriminazioni e del gelo. Come quello della principessa del Galles, Kate Middleton. L’ex giornalista della BBC Tom Bower ha dichiarato a GB News: “Dobbiamo essere tutti grati che Kate, alla fine penso, abbia impedito a Meghan di venire e abbia detto che 'non l'avrebbe tenuta lì in nessuna circostanza’. Se fosse venuta, si sarebbe dovuta sedere in fondo”. Nel cono d’ombra dell’Abbazia di Westmister.
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