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Indonesia, morti durante la partita di calcio: la strage dopo l'invasione di campo

Sarà ricordata come una delle peggiori tragedie sportive di tutti i tempi, nel Paese che tra un anno dovrà ospitare la coppa del mondo di calcio under 20. In Indonesia sono 125 le vittime accertate a causa della calca di tifosi che in preda al panico si sono dati alla fuga per salvarsi dai gas lacrimogeni da parte della polizia, la maggior parte dei quali calpestati o soffocati. La violenza è scoppiata dopo la fine della partita con l'Arema FC che ha perso 3-2 contro Persebaya di Surabaya, a Malang, città di East Java.

L'attenzione si è immediatamente concentrata sull'uso dei gas lacrimogeni da parte della polizia e testimoni hanno anche descritto scene di agenti che hanno picchiato con bastoni e scudi prima di sparare bombole direttamente sulla folla. Un dramma che ha colpito anche Papa Francesco, che nell'Angelus in Vaticano ha detto di pregare "per tutti coloro che hanno perso la vita e sono rimasti feriti negli scontri".

Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, ha definito le scene avvenute ieri sera "una giornata buia per tutti coloro che sono coinvolti nel calcio e una tragedia oltre ogni comprensione". Il presidente Joko Widodo ha anche ordinato un'indagine sulle procedure di sicurezza e sebbene la Fifa non abbia alcun controllo sulle partite nazionali, ha sconsigliato l'uso di gas lacrimogeni negli stadi.

La miccia sarebbe scattata quando, delusi dalla perdita della loro squadra, migliaia di sostenitori dell'Arema, noto come "Aremania", hanno reagito lanciando bottiglie e altri oggetti contro giocatori e funzionari in campo. La frustrazione sarebbe scaturita dal fatto che la squadra di casa non perdeva da 23 anni in casa allo stadio Kanjuruhan contro il Persebaya di Surabaya.

La violenza si è quindi diffusa all'esterno dello stadio dove almeno cinque veicoli della polizia sono stati rovesciati e dati alle fiamme. La polizia antisommossa ha risposto sparando gas lacrimogeni, anche verso le tribune dello stadio, provocando il panico tra la folla. "Lo stadio si è trasformato in un campo di battaglia pieno di fumo quando la polizia ha sparato gas lacrimogeni", ha detto un testimone. "Volevamo divertirci guardando una partita di calcio, ma abbiamo avuto un disastro".

Nel caos, 34 persone sono morte allo stadio, tra cui due ufficiali, e alcuni rapporti includono bambini tra le vittime. "Abbiamo operato un'azione preventiva prima di sparare i gas lacrimogeni, quando (i tifosi, ndr) hanno iniziato ad attaccare la polizia, agendo in modo anarchico e bruciando veicoli", ha detto il capo della polizia di East Java Nico Afinta in conferenza stampa. Più di 300 tifosi sono stati portati d'urgenza in ospedale, ma molti sono morti lungo la strada e durante i trattamenti, ha detto Afinta. Il bilancio delle vittime sembrava essere anche più duro, visto che inizialmente se ne erano contate 174. Numero poi rivisto al ribasso dopo che le autorità hanno scoperto che alcune delle vittime sono state contate due volte. L'associazione calcistica indonesiana (Pssi) ha sospeso a tempo indeterminato il campionato di calcio Liga 1 e vietato all'Arema di ospitare partite di calcio per il resto della stagione. "Sono profondamente dispiaciuto per questa tragedia e spero che questa sia l'ultima tragedia calcistica in questo paese, non lasciare che un'altra tragedia umana come questa accada in futuro", ha detto Widodo in un discorso televisivo. "Dobbiamo continuare a mantenere la sportività, l'umanità e il senso di fratellanza della nazione indonesiana".

L'Indonesia infatti ospiterà la Coppa del Mondo FIFA Under 20 2023 dal 20 maggio all'11 giugno, con 24 squadre partecipanti. In qualità di paese ospitante sarà qualificato automaticamente: "Purtroppo, questo incidente ha sicuramente danneggiato la nostra immagine calcistica", ha ammesso il ministro della Gioventù e dello Sport Zainudin Amali.

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