Mariupol caduta e battaglione Azov sconfitto, così i ceceni esultano. Il grido dei mercenari in Ucraina
In un video diffuso sui social e su Telegram alcuni combattenti ceceni del comandante Ramzan Kadyrov celebrano la caduta e “liberazione” di Mariupol, una delle città in cui i combattimenti in Ucraina sono più intensi, sventolando bandiere con i colori ceceni davanti ad un edifico bombardato e distrutto. "Mariupol è nostra", è scritto nel testo che accompagna il video, e "suoi abitanti sono liberti per sempre dall'oppressione nazionalista". "L'edificio amministrativo, strategicamente importante, dello stabilimento Azovstal è sotto controllo e tutto il territorio vicino e' stato sgomberato".
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