Ucraina, l'appello del pilota russo ai passeggeri contro la guerra: "Un crimine, va fermata"
“La guerra voluta da Putin è un crimine”. E’ diventato virale sui social ed è stato già visto da oltre 2 milioni di persone il video (postato da @PjotrSauer) di un pilota russo che appena atterrato in Turchia parla ai passeggeri attraverso gli altoparlanti del velivolo e condanna con fermezza l’invasione in Ucraina da parte del regime di Putin. L’uomo dice: “E’ il Capitano che vi parla. Credo che questa guerra sia un crimine. Penso che ogni cittadino ragionevole sarà d’accordo con me e farà di tutto per fermarlo”.
A Russian pilot tells passengers that he believes “the war in Ukraine is a crime,” adding “I think each sensible citizens will agree with me and will do everything to make it stop.” Rare to see public opposition to the war given the consequences such a statement will have pic.twitter.com/55h18mWI9U
— Pjotr Sauer (@PjotrSauer) March 11, 2022
Si sentono anche degli applausi provenire dalla carlinga. Il pilota ha dimostrato un coraggio da leone non solo perché si è fatto riprendere così da pubblicare il messaggio sui social e avere la maggiore diffusione possibile, ma anche perché una volta rientrato in patria subirà pesanti ritorsioni per il suo gesto. E’ noto, infatti, che in Russia è vietato manifestare il dissenso in qualsiasi forma e le persone che sfidano il diktat sono picchiate, arrestate e incarcerate. Si stima che finora in Russia siano state portate in prigione non meno di 18.000 persone. I media sono stati imbavagliati e non possono utilizzare le parole “guerra” o “invasione” per raccontare lo sterminio del popolo “amico” ucraino.
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