Sarebbero due gli uomini in fuga dopo gli attacchi di Parigi. Oltre a Salah Abdeslam, ricercato in tutta l'Unione, ci sarebbe un secondo uomo in fuga la cui identità sarebbe ancora sconosciuta. Anche lui avrebbe partecipato agli attentati di Parigi. Nel frattempo gli inquirenti continuano a lavorare per identificare il resto del commando e gli uomini che avrebbero fornito il supporto logistico. In particolare sarebbero già stati arrestati i due artificieri del gruppo, coloro che avrebbero materialmente realizzato le cinture esplosive dei kamikaze. Oltre a Mohamed Amri, 27 anni, ci sarebbe anche Hamza Attou, 21, incensurato. Nelle loro case è stato trovato nistrato di ammonio. I due hanno detto agli inquirenti di averlo usato come fertilizzante per il giardino. Ma a casa di Attou, scrive la Derniere Heure, c'erano anche munizioni calibro 5.56 e 7.62, quelle usate per i kalashnikov. L'sms Secondo la Cnn nel corso delle indagini sulle stragi di Parigi è stato trovato un telefono cellulare che si pensa sia stato usato da uno degli attentatori. Nel telefono sarebbe stato trovato un messaggio: "Ok, siamo pronti". Perquisizioni in Francia Anche questa notte la Francia non si è fermata, il ministro dell'Interno Bernard Cazeneuve ha spiegato che su tutto il territorio francese sono state svolte 128 perquisizioni. Inoltre gendarmi, polizia e militari, 115.000 uomini supplementari sono stati schierati sul terreno. "Sei attentati di questo tipo - ha detto Cazeneuve - sono stati sventati l'estate scorsa". Secondo l'emittente regionale France 3 le operazioni stavolta si sono concentrati sul sobborgo di Izards a nord di Tolosa. A Reims è stato perquisito il quartiere conosciuto come Croix Rouge Tolosa era stato oggetto di una caccia all'uomo a tappeto anche ieri con oltre 200 agenti schierati nel quartiere di Mirail in cui sono state arrestate 5 persone, di cui solo due sono ancora sotto custodia. Ritrovata Renault Clio nera a Parigi Nuovi tasselli si aggiungono alle indagini grazie al ritrovamento di un auto ricercata dalle unità antiterrorismo. Il Boulevard Ornano nel 18mo arrondissement a Parigi è completamente chiuso e isolato dopo il ritrovamento di un'auto ricercata dal giorno degli attentati dalla sezione antiterrorismo. Si tratta di una Renault Clio nera localizzata vicino ad un albergo. Gli artificieri della polizia sono sul posto, ma l'esame del veicolo non avrebbe portato al ritrovamento di oggetti sospetti. Siringhe nella stanza di Salah Intanto nella stanza dell'hotel dove è stato Salah Abdeslam, ricercato per gli attentati di Parigi della scorsa settimana, sono state trovate delle siringhe. È quanto viene mostrato in un video esclusivo di 'Le Point', che ha visitato le due camere dell'albergo a Alfortville, nel dipartimento della Valle della Marna, riservate proprio da Salah Abdeslam. Oltre a resti di pizza e madeleine al cioccolato, si legge sul sito francese, sono state trovate delle siringhe, aghi corti e fili da intubazione. Sette arresti in Germania Sono sette le persone arrestate dalla polizia tedesca ad Alsdorf, alle porte di Aquisgrana, pochi chilometri a est delle frontiere con Belgio e Paesi Bassi. Sono sospettate di essere "collegate con gli attacchi di venerdì scorso a Parigi", ma ancora la loro posizione non è stata chiarita in maniera definitiva. I primi a essere catturati sono stati due donne e un uomo, bloccati dalle forze speciali all'uscita da un ufficio di collocamento: identificati rispettivamente come Lava M. di 28 anni, Didem A. di 32 e Kamal A. di 29 (è già stato escluso che quest'ultimo sia in realtà il super-latitante franco-belga Salah Abdeslam, 26enne). Tutti stranieri, risultano residenti nella cittadina del Nord Reno-Westfalia. In seguito sono finiti in manette altri due individui, stranieri anch'essi, che sembrava fossero stati rilasciati in breve tempo e poi ancora due. Sul loro conto non sono però stati resi noti particolari né è noto se e quale rapporto vi sia tra i diversi arresti. La retata è scattata in seguito a una "soffiata": una commessa di un supermercato aveva avvertito gli inquirenti, credendo di aver riconosciuto nel primo terzetto proprio Salah Abdeslam. Non è dunque da scartare, almeno in parte, l'ipotesi di uno scambio di persona. L'operazione comunque prosegue e, stando a testimoni oculari, agenti muniti di armi automatiche sono stati visti chiudere gli accessi a una strada con cordoni di sicurezza.
Trovato un telefono usato dagli attentatori
La Polizia ha preso due artificieri del commando. Due i terroristi in fuga. Siringhe nella stanza dove ha alloggiato Salah Abdeslam (VIDEO). Sette arresti in Germania
