TRIPOLI È di almeno 50 morti e oltre 400 feriti il bilancio del duplice attentato che ha colpito la città libanese di Tripoli. La prima esplosione è avvenuta di fronte alla moschea Taqwa, dove lo sheikh salafita Salem al-Rafei, noto per la sua opposizione al presidente siriano Bashar al-Assad, teneva un sermone. Il religioso è rimasto illeso. La seconda esplosione ha colpito Maarad Street, nei pressi della Moschea Salam, dove un altro religioso salafita, Bilal Baroudi, guidava la preghiera. «La mano criminale una volta ancora ha colpito Tripoli» con l'obiettivo di «fomentare il conflitto in Libano. Ma Tripoli e la sua gente dimostreranno di nuovo che sono più forti della cospirazione e non permetteranno che il conflitto mini la loro fede in Dio e nella Nazione», haichiarato il primo ministro libanese ad interim, Najib Miqati, commentando a caldo la notizia delle esplosioni avvenute nei pressi delle due moschee. La doppia esplosione che ha colpito Tripoli è un atto «terroristico, che fa parte di un piano criminale finalizzato a diffondere il seme della discordia tra i libanesi e trascinarli in una guerra nel nome del confessionalismo e del settarismo». commentano invece gli sciiti libanesi di Hezbollah. In un comunicato, Hezbollah denuncia un «disegno internazionale per spaccare la regione e diffondervi sangue e fuoco». La nota parla ancora di un «progetto finalizzato a trascinare il Libano nel caos e raggiungere gli obiettivi del nemico sionista e di chi lo sostiene». «Esprimiamo solidarietà - si legge inoltre - per i nostri fratelli di Tripoli in questo momento tragico, in cui sangue innocente viene versato senza ragione». Alle autorità locali, Hezbollah (nella foto il leader del movimento Hassan Nasrallah) chiede infine di non dare ascolto alle «voci e alle accuse che cercano di distruggere il paese e il suo popolo». Il presidente libanese Michel Suleiman ha interrotto la sua vacanza all'estero e rientrerà nelle prossime ore a Beirut. La decisione, come riferisce l'agenzia di stampa ufficiale libanese Nna, è stata presa a seguito del duplice attentato di Tripoli Al suo rientro, Suleiman presiederè un vertice allargato con le massime autorità politiche e di sicurezza libanesi nel palazzo di Baabda.
Attentati anti-salafiti davanti a due moschee. È strage
TRIPOLI È di almeno 50 morti e oltre 400 feriti il bilancio del duplice attentato che ha colpito la città libanese di Tripoli. La prima esplosione è avvenuta di fronte alla moschea Taqwa, dove lo...
