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Arriva Foodiestrip, l'app che mette pace tra clienti e ristoratori

Tecnologia e cibo

Filippo Caleri
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L'Italia, popolo di poeti, santi, commissari tecnici di calcio e critici gastronomici. Questo è infatti l'ultimo talento che molti fan del mangiare e bere fuori casa hanno sviluppato. Diventando spesso l'incubo dei ristoratori. Un po' perché tra talento e gusto personale la differenza c'è e un po' perché molti presunti esperti usano spesso una severità non controllabile e spesso perché le recensioni non hanno alcun fondamento di oggettività o – peggio – di verità. Niente da guadagnare, tutto da perdere: perché i ristoratori possono vedersi compromessa la reputazione (e gli incassi) in un momento. I consumatori invece non trovano più nelle piattaforme di recensioni quella funzione di orientamento che ne è la ragion d'essere. Con Foodiestrip, tutto questo appartiene al passato. Nata dagli startupper “made in San Benedetto” Fabrizio Doremi e Alessio Poliandri, Foodiestrip è la piattaforma che mette pace (e ordine) nel mondo dei “critici da tastiera” e dei “ristoratori”. Si tratta infatti di un'app che, di fatto, azzera il rischio delle recensioni non veritiere. Non solo: gli appassionati compulsivi di review, attraverso Foodiestrip, hanno a portata di smartphone uno strumento educativo per fare in modo che le loro critiche siano autentiche e possibilmente costruttive. Anche per i ristoratori che al timore potranno sostituire l'opportunità di migliorare la propria offerta al cliente. L'App parte dal processo di “certificazione” del “Foodie”. Controllando, attraverso la geolocalizzazione e il tempo di permanenza, che fa la recensione sia stato nel locale che si appresta a valutare. Permettendogli in una prima fase di effettuare la recensione semplicemente attraverso un sistema di domande a risposta chiusa sulla sua esperienza all'interno del locale. Dandogli un'identità pubblica e visibile. Foodiestrip infatti, incorpora un'anima social, in modo tale che i membri della community non solo possano verificare chi è l'autore della recensione, ma anche vedere i luoghi che frequenta, capire i suoi gusti e in base alle analogie poter ponderare la rilevanza di ogni singola recensione. Sulla piattaforma dialogano già 5mila Foodies con 350mila locali e il numero di recensioni cresce al ritmo del 25% al giorno. “L'obiettivo – ha dichiarato Fabrizio Doremi, founder e CEO di Foodiestrip – non è solo quello di eliminare le fake review o di avere soltanto recensioni positive, ma di ristabilire un dialogo fertile tra ristoratori o esercenti e i clienti. E in ogni caso siamo solo all'inizio. Foodiestrip è stata infatti progettata come piattaforma “aperta” che crescerà insieme ai suoi utenti per essere sempre più funzionale alle loro esigenze.”    

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