Le nuove norme Ue agitano il settore tabacco
Traqueste, l'introduzione di un confezionamento generico senza loghi né marchi e l'adozione di immagini shock sulla quasi totalità della superficie dei pacchetti, il divieto di utilizzo degli ingredienti e di esposizione dei prodotti in tabaccheria. «Tali misure non sarebbero avvalorate da sufficiente evidenza della loro efficacia - sostiene lo studio - per la salute pubblica, ma danneggerebbero seriamente la filiera italiana del tabacco che, con oltre 200.000 addetti, contribuisce per oltre 14 miliardi di euro annui all'erario. Aumenterebbero inoltre i rischi di ritorno del commercio illecito, stimato da Kpmg a oltre il 10% del commercio totale in Europa, ovvero 64 miliardi di sigarette nel 2010. Nello stesso anno, le sigarette vendute illegalmente in Italia ammontano ad oltre 3 miliardi».
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