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Borse in negativo dopo l'euforia

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Operatori della Borsa di Milano al lavoro

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Dopo un avvio positivo, le Borse europee invertono la rotta e a metà seduta viaggiano tutte sotto la parità. Il rialzo dei rendimenti registrato all'asta odierna di Btp quinquennali deve avere un po' frenato gli acquisti innescati dalla fiducia che i mercati hanno accordato ai governi tecnici in Italia e Grecia ma è probabile che il calo sia legato anche a prese di beneficio. Francoforte perde lo 0,7%, Parigi cede l'1,09%, Milano arretra dello 0,71%, Londra scivola dello 0,46%. Maglia nera a Madrid, giù dell'1,28%. In territorio positivo Atene, che avanza dello 0,98%. Volano i rendimenti Btp, risale lo spread I rendimenti dei titoli di stato italiani continuano a salire, riportando la tensione sui mercati che sembrano comunque guardare con ottimismo ai governi tecnici in procinto di insediarsi ad Atene e a Roma. Oggi il ministero dell'Economia ha collocato Btp quinquennali per tre miliardi, contro una domanda pari a 4,406 miliardi, a un rendimento del 6,29%, in crescita dello 0,97%. Si tratta del massimo dal 1997. Fonti Bankitalia definiscono "soddisfacente" la domanda registrata per i Btp quinquennali messi in asta oggi dal ministero dell'Economia. La richiesta, che ha raggiunto i 4,4 miliardi di euro, spiegano le fonti, ha evidenziato un cover ratio di 1,47, superiore sia alla media di periodo (1,42) sia a quello dell'ultima asta il 13 ottobre scorso (1,34). L'ammontare collocato e' stato pari al massimo offerto (3 miliardi) e sebbene il rendimento, pari al 6,29%, si sia confermato in aumento, il collocamento è avvenuto a rendimenti inferiori a quelli espressi dal mercato secondario immediatamente prima dell'asta. I rendimenti, inoltre, sono stati molto inferiori al massimo registrato alla chiusura del della giornata di mercoledì 9 novembre (7,5%). Ulteriore fattore positivo, sottolineano le fonti, è che, pur in condizioni di mercato particolarmente difficili, si sia registrata la copertura integrale dell'asta e che gli specialisti esteri siano stati aggiudicatari di una quota elevata del collocamento. L'ennesimo rincaro del costo del debito italiano ha depresso il morale delle borse, che erano partite in rialzo, con Milano a guidare la carica, e hanno poi ripiegato in territorio negativo, estendendo progressivamente le perdite. A circa mezz'ora dalla chiusura Francoforte perde l'1,56%, Parigi l'1,65%, Londra scivola dello 0,7%. Mentre Milano (Ftse Mib -2,21%) contende la maglia nera a Madrid (-2,3%). Un altro indizio che la Spagna possa essere tornata nel mirino dei mercati ci viene dato dal rendimento dei "bonos" decennali, che hanno sfondato il tetto del 6% tornando su livelli che non si vedevano da agosto. Wall Street in lieve calo. In calo anche l'euro che, dopo un avvio solido, e' tornato sotto quota 1,37 dollari. I dubbi degli investitori si riflettono anche nello spread tra i btp decennali e i bund, che è tornato ad allargarsi e si trova, al momento, a 490 punti base.

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