Il made in Italy ora guarda a Oriente
Neè convinto il viceministro per lo Sviluppo Economico Adolfo Urso che ha espresso la sua proposta intervendo nel corso del convegno sulla competitività delle aziende tessili, di abbigliamento e calzaturiere italiane organizzato dalla Luiss Business School. Urso (nella foto) ha commentato i risultati della ricerca condotta dall'ateneo romano e dal ministero del Lavoro affermando: «Occorre passare all'offensiva sviluppando accordi bilaterali con i paesi emergenti, Emirati, Russia e Cina, che stanno sperimantando finalmente una crescita dei consumi. I dati» ha aggiunto «indicano che il 2010 può essere l'anno di ripresa per l'export italiano. E come sempre saranno le piccole e medie imprese ad aprire la strada». Fra. Alf.
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