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Alitalia verso l'alleato francese

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La soluzione francese, più volte indicata dal presidente della compagnia di bandiera Maurizio Prato, sembra con il passare delle ore quella più praticabile. Alitalia ha già una alleanza rafforzata da uno scambio azionario del 2% con Air France-Klm e le strategie proposte dai francesi sono in linea con il piano di sopravvivenza e transizione che Prato ha messo a punto per far fronte ai conti drammaticamente in rosso della compagnia. Il matrimonio con i francesi piace a Palazzo Chigi tanto che lo stesso Romano Prodi domani parteciperà al cda di Alitalia. Il presidente Prato è al lavoro per cercare di limare i dettagli di una operazione giusta dal punto di vista industriale ma complicata da quello prettamente tecnico e finanziario. La strada da percorrere porta dritto a un'Opa dei francesi su Alitalia anche per dare un segnale al mercato. Il segretario della Uilt, Giuseppe Caronia, scopre invece le carte di Air One: il piano prevederebbe 3.800 esuberi nelle attività legate ai servizi. Ma c'è di più. Prato pone come condizione indispensabile la centralità dello scalo di Roma Fiumicino per il traffico intercontinentale mentre Air One vorrebbe mantenere anche Malpensa. A sorpresa scende in campo il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, pronto a sponsorizzare l'outsider Air One. Il leader degli industriali, a margine dell'assemblea annuale della Uir, entra nuovamente a gamba tesa contro il governo: «Il paese ha bisogno di non perdere ulteriore credibilità nel mondo quindi non può perdere un marchio importanti come Alitalia. Nella grande competizione di territori, turismo e globalizzazione, il nostro paese ha bisogno di avere un marchio forte in questo settore». Montezemolo indica la strada dell'italianità: «Mi sembra ci sia una grande banca italiana di dimensioni internazionali e un imprenditore che ha dimostrato di saper fare bene il proprio mestiere come Toto con Air One: è un pacchetto importante che può aprirsi ad accordi e sinergie che possono aumentare il valore della compagnia». Tra 24 ore la scelta definitiva con Parigi in pole position.

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