L'ex ministro Gianni Alemanno (An)
«Un'intesa che parte male»
A fargli eco è il senatore Maurizio Sacconi (Fi): «L'accordo interviene senza colpo ferire. È una sorta di resa a priori al sindacato cui si promette che la mobilità sarà solo contrattata, e tutti i precari saranno incorporati stabilmente nel pubblico impiego senza verificare le esigenze strutturali delle amministrazioni, nonchè il superamento delle forme di out-sourcing che talora consentono all'amministrazione pubblica di concentrarsi sul proprio mandato.
Dai blog
Geo-podcasting, ecco la realtà aumentata con suoni e voci
Francesca Michielin: "Sui social la nuova caccia alle streghe"
L'annuncio di Fausto Lama: "Coma_Cose? Non escludo il ritorno"