ENERGIA Mosca e Minsk trattano ancora
Ma la crisi del gas è più vicina
L'ultimatum della Russia scade il primo gennaio, ma con la Bielorussia non c'è ancora intesa sul prezzo. Con lo spettro per l'Europa di una seconda guerra energetica, dopo quella dello scorso anno con l'Ucraina. Il presidente bielorusso Alexandr Lukashenko ha detto che quello proposto da Gazprom, «non è un semplice aumento di prezzo ma la distruzione di qualsiasi rapporto di alleanza con la Russia». Ufficialmente le parti restano ferme sulle proprie posizioni, ma le trattative vanno avanti.
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