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Finmeccanica ai massimi dal 2002

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Nuove commesse in arrivo dagli Usa portano il titolo sopra i 20 euro

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Nemmeno in una giornata festiva si sono placati gli acquisti sulla società guidata da Pier Francesco Guarguaglini. Gli accordi con Lockheed Martin sul caccia Jsf, le nuove commesse attese per la prima parte del 2007 e soprattutto i nuovi progetti del gruppo spingono le quotazioni del titolo a Piazza Affari. Livelli oltre i 20 euro per azione che riportano i prezzi al marzo del 2002 con volumi che hanno superato la media di 2,2 milioni di pezzi fatta segnare nell'ultimo mese. Nei giorni scorsi il gruppo aveva concluso l'accordo con Lockheed Martin, società capocommessa nel progetto del caccia Joint strike fighter, per la seconda fase del programma che, secondo il direttore generale di Finmeccanica Giorgio Zappa, dovrebbe portare «lavori per alcuni miliardi per le aziende del gruppo». Tanto che la holding italiana della difesa starebbe pensando anche a entrare nel mercato delle intercettazioni telefoniche disposte dalle procure durante le indagini. Le indiscrezioni riportate dal settimanale Espresso indicano come l'azienda stia lavorando per diventare «fornitore unico della sicurezza nazionale» e potrebbe affidare l'operazione alla controllata Seicos. Non solo. A spingere gli acquisti nelle ultime sedute erano state le parole pronunciate da Saif Gheddafi, figlio del leader libico, che ha sottolineato la redditività di un eventuale investimento in Finmeccanica. La strategia annunciata da Guarguaglini punta sulla riduzione delle barriere per rafforzare le partnership industriali nel settore della Difesa tra Europa e Stati Uniti. Il messaggio è molto chiaro: i governi non debbono cadere in tentazioni protezionistiche ma guardare oltre e porre le condizioni per favorire lo scambio di tecnologie tra le imprese, semplificando, tra l'altro, i complessi e lunghi iter burocratici. Una nuova frontiera che piace agli investitori, pronti a premiare i corsi azionari di Finmeccanica. Una politica che Guarguaglini sta perseguendo in prima persona: l'inaugurazione dello stabilmento di Global Aeronautica, a Charleston in South Carolina, dove la joint venture paritetica tra Alenia Aeronautica e l'americana Vought assembleranno le sezioni della fusioliera del nuovo 787 dreamliner di Boeing, è stata una prima tappa fondamentale. Un mercato che ha riservato grandi successi, come quello per la gara per l'elicottero presidenziale.

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