PER ORA i sindacati hanno sospeso la mobilitazione, «un chiaro segnale al governo perché intervenga», ...
E se il governo non sale sulla plancia di comando, un nuovo blocco di tutto il settore. Ieri tra Linate e Malpensa sono stati 11 i voli cancellati. Il presidente lombardo Formigoni chiede che sul destino della compagnia il governo apra un dibattito. A Fiumicino non sono mancati assemblee davanti alla mensa Alitalia, nello spazio arrivi internazionali, cortei che si sono estesi alla Magliana con striscioni, fischietti, slogan e campanacci, tra lo stupore dei viaggiatori. Alcuni hanno scattato foto. Le difficoltà al traffico sono proseguite per ore davanti all'aeroporto. Stop alle esternalizzazioni chiedono i sindacati (il Sult anche di partecipare alla cabina di regia), ma soprattutto di mettere fine alle pesanti perdite e allo smantellamento della compagnia da parte dell'attuale management. Per dirla con il sottosegretario all'Economia, Paolo Cento: lo sciopero di ieri e l'appello unitario di tutti sindacati «rendono oggi non più rinviabile una decisione su Alitalia».
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