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Il turismo spinge la corsa dell'immobiliare

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Volano i prezzi delle seconde case. Tra le località più costose la Costa Smeralda

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A trainare le vendite sono soprattutto le seconde case per le vacanze. Nella top ten delle località più costose ci sono Porto Cervo, Cortina d'Ampezzo e Santa Margherita, dove si passa dai 15 mila euro al metro quadro della località dolomitica ai 12.570 di quella ligure e ai 12.200 di quella sarda. Sono alcuni dei principali risultati emersi dal «Rapporto Nomisma-Fimaa sul mercato immobiliare turistico italiano 2006». «Il mercato delle seconde case per vacanza, anche negli ultimi dodici mesi - ha spiegato il ricercatore di Nomisma Luca Dondi - ha evidenziato segnali di crescita, seppure di intensità più contenuta rispetto al passato, seguendo così il trend di generale raffreddamento che si sta palesando anche nei mercati immobiliari maggiori. L'offerta viene segnalata in crescita - ha concluso - ma incapace di soddisfare in modo esauriente la domanda, anch'essa in piena evoluzione e sempre più spesso proveniente dall'estero, in particolare Germania, Inghilterra e Svizzera». Contemporaneamente chi intende acquistare una casa per le vacanze è sempre più attento alla qualità dei servizi presenti nella località turistica, la viabilità e i parcheggi, la cura degli elementi di carattere ambientale e le attrazioni in grado di rispondere alle esigenze di fasce di età differenti. In testa ai «top prices» delle seconde case per vacanza in ottimo stato, posizionate nelle zone più pregiate delle principali località turistiche, emerge, anche nel corso di questi ultimi mesi, come Cortina si confermi la località più costosa, con valori che superano i 15 mila euro al metro quadro. Rispetto al 2005, non ci sono grandi variazioni ai primi posti: dopo Cortina e Santa Margherita Ligure, Porto Cervo guadagna il terzo gradino del podio a scapito di Forte dei Marmi. Invariate anche le posizioni di Capri e Alassio, mentre Sestri Levante «ruba» il settimo posto a Madonna di Campiglio, raggiunta però da un'altra località sarda, balzata alle cronache per la famosa tassa sul lusso voluta dal Governatore della Sradegna Renato Soru: Porto Rotondo, sempre nella Costa Smeralda. Per il presidente nazionale dei mediatori e degli agenti d'affari, Alberto Pizzirani, «in Italia non c'è bolla speculativa legata agli immobili. Il mercato abitativo è in fase di rallentamento, mentre il settore immobiliare turistico, frena più lentamente».

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