Duemila soci al voto sfidando la neve
Nulla a che vedere con le avveniristiche architetture di Renzo Piano del Bipielle Center, la sede della banca che negli ultimi anni. Da allora sembra passata un'era. È il presidente dell'assemblea Giovanni Benevento a illustrare le candidature delle lista Giarda-Gronchi e quelle dei 15 candidati individuali presentatisi spontaneamente. Intanto il numero dei soci sale, continua a salire fino a 1700 unità, di cui 1350 circa presenti fisicamente in sala. L'assemblea si preannuncia da subito molto combattuta: mentre il presidente uscente Benevento informa sulle modalità di svolgimento dei lavori, dalla platea si levano proteste contro i tempi contingentati previsti per gli interventi. Per arrivare a Lodi molti hanno usato i mezzi pubblici, incluso il presidente designato Piero Giarda, che è arrivato da Milano in treno. Alla fine il totale dei coraggiosi che sfidano i 50 centimetri di neve per votare salirà a 2.063, di cui fisicamente presenti 1.615 e 448 per delega o per rappresentanza. L'assemblea quindi determina in 16 il numero dei componenti del cda da eleggere: il minimo richiesto è di 14, il massimo di 20. Alla fine l'esito è quello previsto: la binomio Giarda-Gronchi esce vincitore. E la Bpi volta pagina.
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