Incentivi per gli impianti solari
Il nuovo provvedimento amplia notevolmente la potenza incentivabile portandola da 100 MW a 300 MW, di cui 220 MW destinati ai piccoli impianti e 80 ai grandi. In tal modo, spiega la nota, sarà possibile soddisfare le oltre 5700 richieste pervenute in poche settimane al soggetto attuatore (Grtn), da parte di singoli utenti o condomini e da piccole imprese (per una potenza di circa 100 MW) e dalle grandi aziende (per una potenza di circa 60 MW). «L'Italia - ha commentato Scajola - si pone così tra i paesi europei leader nella produzione di energia elettrica da fonte solare, nel rispetto del protocollo di Kyoto.
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