ALITALIA Da agosto, 1.300 dipendenti trasferiti negli scali del Nord
Così stabilisce l'accordo firmato ieri fra l'azienda e sindacati. Un'intesa finalizzata a posizionare il personale direttamente sugli scali del nord Italia più promettenti per il business (Malpensa, Linate e Venezia). Niente più hostess, steward e piloti (360 al giorno in media) ad occupare posti, la mattina presto, sui voli Roma-Milano: un pendolarismo che la Cisl ha quantificato (fra spesa per alberghi e spostamenti) in un costo di 24 milioni.
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