Attesa per la mossa di Gm Marchionne va a Davos
A Davos vedrà, fra gli altri, gli amministratori delegati di Banca Intesa, Corrado Passera, e di Capitalia, Matteo Arpe, due dei principali istituti di credito del prestito convertendo da 3 miliardi. Un'altra questione aperta per l'ad di Fiat: scade a settembre, quando le banche potrebbero convertirlo in azioni se non fossero rimborsate. Un' ipotesi che non piace a Capitalia, Intesa, Unicredit e Sanpaolo Imi e si sta lavorando a alternative (parziale rimborso e allungamento). Ma anche la soluzione di questo problema è condizionata da quanto e se Fiat riuscirà a valorizzare la put option. Fiat sostiene la validità dell'opzione e potrebbe annunciare la volontà di esercitarla proprio il 2 febbraio; Gm afferma il contrario e nega al Lingotto un compenso per esserne liberata.
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