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Amministratori e gestione separata per tre palazzine in unico condominio

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Hanno in comune l'impianto di riscaldamento; la A e B la rampa ed il cancello d'ingresso ai due garage; la C ed A il giardino; le tre palazzine sono posizionate ad ordine sparso e lontane tra loro; un tratto terminale della fognatura è in comune tra di loro; il Regolamento di Condominio è unico e le tabelle millesimali hanno i millesimi separati cioè 1.000 per ogni palazzina, fermo restando la gestione unica del riscaldamento. In caso di esito positivo, che maggioranza occorre per divedere la gestione delle palazzine? Luca Mei Appare evidente che l'intento che si intende raggiungere è la separata amministrazione delle palazzine. Tale intento non è raggiungibile se non con lo scioglimento dell'originario Condominio e la costituzione di separati Condomini attraverso le procedure dettate dagli art. 61 e 62 norme di attuazione al Codice Civile, (ferma restando l'unicità e la inscindibilità del Condominio Generale che conserverà un'unica amministrazione delle parti o impianti che rimarranno in comune), non essendo prevista la separazione amministrativa senza lo scioglimento a meno che l'assemblea di tutto il complesso, all'unanimità, modificando il regolamento, deliberi le separate gestioni amministrative. Nel caso da lei rappresentato potrebbe non trovare applicazione neppure la norma contenuta nell'art. 61 dal momento che non sussisterebbero le condizioni richieste dalla norma stessa poiché gli edifici hanno già caratteristiche di enti autonomi con proprie distinte millesimature, con autonomia di spese. I quesiti vanno inviati a: ARPE Via S.Nicola da Tolentino 21 Roma

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