Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

All'Inps la gestione dei dati sul reddito

default_image

  • a
  • a
  • a

)che concedono le prestazioni assistenziali o i servizi di pubblica utilità, per conoscere la situazione economica del richiedente. La gestione della banca dati relativa al calcolo dell'indicatore della situazione economica equivalente è affidata all'INPS, che acquisisce le notizie di base per il rilascio della certificazione che ha validità annuale. L'ISEE, l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (meglio conosciuto come redditometro o riccometro) è stato introdotto dal decreto legislativo 109/1998, poi modificato da un successivo decreto, il 130/2000, che ha semplificato in buona parte le previste procedure e introdotto sostanziali miglioramenti, come ad esempio detrazioni e franchigie più consistenti. L'ISEE è il risultato di un calcolo piuttosto complicato nel quale sono prese in considerazione due variabili: · la situazione economica reddituale, data dalla somma dei redditi assoggettabili all'IRPEF e dei redditi derivanti da eventuali attività finanziarie (titoli, azioni ecc.) di tutti i componenti il nucleo familiare (al quale appartengono sia i soggetti conviventi che quelli non conviventi ma comunque a carico di chi presenta la dichiarazione): dall'importo totale, se il nucleo familiare risiede in una casa in affitto, si detrae l'ammontare annuo del canone, fino ad un importo massimo stabilito dalla legge; · la situazione economica *patrimoniale, alla quale partecipano: - il patrimonio immobiliare, cioè il valore totale degli immobili posseduti, dal quale si detrae il debito residuo - calcolato alla fine dell'anno precedente a quello della dichiarazione - dell'eventuale mutuo contratto per l'acquisto; per la casa di abitazione, in alternativa alla detrazione per il mutuo residuo, viene detratto, se più favorevole, il valore della casa di abitazione fino al limite massimo previsto; - il patrimonio mobiliare, dato dalla somma di tutti i beni mobiliari quali titoli, azioni, interessi bancari ecc., dalla quale si detrae una franchigia, anch'essa stabilita dalla legge. Naturalmente detrazioni e franchigie si intendono fino a concorrenza del reddito, cioè non possono superare il valore del reddito stesso. Il valore della situazione reddituale viene sommato al 20% di quello della situazione patrimoniale e il totale è diviso per il coefficiente totale ricavato dalla scala di equivalenza (riportata qui sotto), secondo il numero dei componenti il nucleo familiare. Il risultato rappresenta l'indicatore della situazione economica equivalente. Sono inoltre previste le seguenti maggiorazioni: - 0,35 per ogni ulteriore componente; - 0,20 in caso di presenza nel nucleo di figli minori e di un solo genitore; - 0,50 per ogni componente con handicap psicofisico permanente di cui all'art.3, co.3, della legge 104/1992), o di invalidità superiore al 66%; - 0,20 per nuclei familiari con figli minori, in cui entrambi i genitori svolgono attività di lavoro e di impresa. La domanda per la prestazione sociale agevolata o per servizi di pubblica utilità, si presenta direttamente all'Ente di competenza. La dichiarazione sostitutiva unica con le informazioni sulla composizione del proprio nucleo familiare e sui redditi e il patrimonio di tutta la famiglia, si presenta direttamente all'Ente erogatore delle prestazioni sociali oppure ai Comuni, ai CAF o all'INPS. E' possibile presentare una nuova dichiarazione quando intervengono fattori che mutano sia la condizione familiare sia quella economica. L'Ente o l'Istituzione che ricevono la dichiarazione rilasciano un'attestazione contenente le informazioni della dichiarazione sostitutiva e trasmettono per via telematica all'INPS le informazioni che hanno ricevuto dal cittadino. L'INPS calcola l'indicatore della situazione economica (ISE) e l'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). Questi indicator

Dai blog