La ricca Oprah non può avere la borsa troppo cara
Una commessa di Zurigo le impedisce perfino di toccare l'oggetto esclusivo venduto a 28mila euro. La Winfrey: «È razzismo»
«Devo ammettere che la commessa è italiana. Ovviamente, parla inglese, ma non bene come la sua madre lingua. È stato un vero e proprio equivoco». Lo ha detto, intervistata da Bbc, Trudie Goetz, proprietaria del negozio di Zurigo dove la popolare conduttrice televisiva statunitense Oprah Winfrey ha denunciato di essere stata vittima di un episodio di razzismo. La celebrità della televisione Usa, una delle donne più ricche del mondo, ha raccontato a un programma televisivo statunitense che nel negozio una commessa ha rifiutato di mostrarle una borsa dal valore di 35mila franchi svizzeri (28mila euro), spiegando che era «troppo costosa per lei». «Siamo molto dispiaciuti per quanto successo, ovviamente, perché pensiamo che tutti i nostri ospiti e clienti debbano essere trattati con rispetto, in maniera professionale», ha commentato Daniela Baer, portavoce dell'ufficio del turismo svizzero, intervistata da Associated Press. Secondo il giornale Blick, la borsa incriminata sarebbe un oggetto in pelle di coccodrillo disegnata da Tom Ford realizzata per l'attrice Jennifer Aniston. Oprah Winfrey si trovava in Svizzera per partecipare al matrimonio dell'amica Tina Turner, che vive a Zurigo da anni.
Dai blog
"Finalmente canto in italiano". La prova d'autore di Mario Biondi
Il folletto del pop. Indimenticabile Prince a 10 anni dalla morte
Dating lento e consapevole: arrivano gli psico-incontri