80 d.C.
Ilprimo di cento. Migliaia di persone urlanti sugli spalti, uomini in campo osannati dalla folla, scommettitori in fibrillazione e tutto esaurito nella tribuna d'onore. Sulla soglia dell'arena, dietro un'inferriata che sta per essere sollevata, c'è un gladiatore. Ha l'anima spezzata ed è vestito per uccidere. Il suo nome, nell'odiato latino degli invasori, è Vero. Non esiste più niente per lui da allora, solo la rabbia da alimentare come un falò. Quando entra nel Colosseo, il pubblico esplode. È «Colosseum», l'ultimo libro di Simone Sarasso, edito da Rizzoli.Sim .Cap.
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