L'Esa studia lo scudo anti-asteroide
Ilnome del piano d'attacco è NEOshield, che sta per Near Earth Objects Shield, mentre l'asteroide in questione, 1000 chilometri di diametro, è stato già battezzato Apophis: anno ipotetico dell'impatto il 2029. Il primo scenario prevede di inviare una sonda spaziale che colpisca l'asteroide; il secondo ipotizza invece l'invio di una sonda il più vicino possibile all'asteroide, con l'obiettivo di restargli al fianco per diversi anni e attirarlo gravitazionalmente lontano dalla Terra; il terzo scenario , il più controverso, prevede l'esplosione con un missile nucleare.
Dai blog
L'estate di Anna Tatangelo e Welo: "Per noi è come una rinascita"
Eterno pioniere del jazz: cento volte Miles Davis
Ultimo annuncia il nuovo album: così lancia il concerto dei record