Anche l'ippopotamo può sentirsi bello
Ilpretesto è il caldo della giungla che, a volte, gioca brutti scherzi. E porta gli animali in preda alla canicola a puntare il dito l'uno contro i difetti dell'altro, litigando: l'elefante secondo la formica è troppo grande, la tarta- ruga per il leone è troppo lenta e così via. Fino all'arrivo di una colomba che porta la pace. Ricordando a tutti che non è una vergogna essere piccoli, lenti o ingombranti. Né un difetto. Può essere bello essere silenziosi come il serpente o grassi come l'ippopotamo o maleodoranti come la puzzola. Rob.Mar.
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