Le magie di Nino Rota per tromba e orchestra
Impresanon semplice, dunque, catturare l'incanto che il compositore milanese ha creato, sopratutto quando il proiettore del cinema si spegne, e resta solo la musica a imprimerci quelle immagini nell'anima. A cent'anni dalla nascita di Rota c'è riuscito un trombettista jazz virtuoso come Fabrizio Bosso, alla testa del suo quartetto e con le ali fornitegli dalla London Symphony Orchestra condotta da Stefano Fonzi. Dai must felliniani al "Gattopardo" e al "Padrino", con un prezioso inedito rotiano come "Il ragazzo di borgata". Una meraviglia.
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