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Fossati da Fazio: «Lascio la musica»

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.Senza morti apparenti ma con la commossa consapevolezza che quel prisma attraverso cui si guardava la realtà non si rinnoverà più. Quel che è fatto. è fatto. Ieri sera abbiamo vissuto tutto questo attraverso le parole e il volto di Ivano Fossati, ospite di Fabio Fazio nella trasmissione «Che tempo che fa». «Io mi voglio staccare da quella che si chiama comunemente attività discografica, il mestiere, l'avere a che fare con la promozione, l'avere a che fare con il girare il mondo che mi piace tanto e il dover stare attento a vedere tutto per catturare tutto, prestando attenzione agli avvenimenti, a quello che dice la gente e ai colori, a tutto quello che avrebbe potuto servirmi per scrivere canzoni. Comincerò a viaggiare e a vedere le cose in un altro modo. Mi sentirò più libero». «Decadancing» sarà il suo ultimo cd, a cui seguirà il relativo tour e un libro che racconta quarant'anni in musica. «È una decisione serena e sono molto determinato - ha detto Fossati davanti alle telecamere di Fazio - Il motivo minore (che ho sempre saputo) e che a sessant'anni, che ho compiuto qualche giorno fa, ho la sensazione che forse avrei potuto fare altro». Dai Delirium a «Una notte in Italia», da «Musica moderna» alle mille collaborazioni con le maggiori interpreti italiane, Fossati lascerà una traccia indelebile nella storia della musica. «La mia vita musicale avrebbe potuto rappresentare me stesso all'infinito, fare dischi e concerti replicando me stesso - ha concluso il cantautore - È anche un buon momento, mi piace che sia ora e non fra cinque anni». Per noi sarebbe stato troppo presto anche allora.

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