Pranzo di famiglia Thriller di sentimenti tra amori inconsueti e personaggi autentici
Unacarenza di ossigeno durante il parto gli ha precluso una vita normale, ma Igor ha imparato fin da bambino che la normalità non è una dote, c'è più merito a essere particolari. E lui è felice della sua vita: esistono almeno cento malattie, ma lui non ne ha nemmeno una, ci sono persone che perdono i capelli, lui no, e se per caso dovesse esserci un terremoto, lui è equipaggiato con una super torcia. È «Pranzo di famiglia» (Guanda, pag. 283) di Renate Dorrestein, l'autrice emula di Virginia Woolf, che sa combinare tenerezza e spavento giocando con i diversi piani del tempo e della coscienza.
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