«Scrivere per piccoli fa diventare grandi».
306).Per le insegnanti è una sciocca. Per il preside, indisciplinata e pazza. Per i compagni una svitata. Di certo a etichettare Mina si rischia di cadere nella trappola in cui sono caduti molti dei personaggi inventati dall'autore. Se ne sta sul suo albero a osservare la vita che scorre sotto le sue gambe penzolanti. Sa che prima o poi dovrà scendere, tornare a scuola, farsi qualche amico, accettare che il padre non farà più ritorno. Intanto Mina riflette. Rob. Mar.
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